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Olio, Hashish o infiorescenze di Cannabis legale. Qual è il più potente?

Gen 10, 2022 | Cultura della Canapa, Prodotti e Novità

Molti consumatori si chiedono quale tipo di Cannabis legale sia il più forte e che differenza c’è tra le infiorescenze di cannabis light (chiamata anche erba legale) e l’hashish legale derivato dalla cannabis light.

In questo articolo di approfondimento vogliamo spiegarti cosa significa esattamente hashish legale, che differenza c’è tra l’hashish legale e l’erba e come riconoscere un prodotto di qualità.

Iniziamo prima di tutto facendo chiarezza sull’hashish legale.

Cos’è l’hashish legale?

L’hashish cosiddetto legale, è essenzialmente qualsiasi tipo di hashish che proviene da piante di Cannabis light, contenente fino allo 0,2% di THC ma con altissime concentrazioni di CBD. In Italia, così come in molti altri paesi Europei, la vendita di infiorescenze e prodotti derivati dalla Cannabis light è permessa e di conseguenza anche l’hashish legale è considerato di libera vendita perché derivato da questo genere di Cannabis a basso contenuto di THC. Si tratta di polline e resina proveniente dalle infiorescenze di cannabis che viene lavorato e concentrato in diverse forme.

A seconda della lavorazione che viene effettuata si possono avere diversi tipi di hashish:

Kief legale

polvere kief hashish legale

Kief in polvere raccolto con grinder

È un tipo di hashish polveroso. Il kief è essenzialmente la lavorazione più semplice ed è principalmente composto da cristalli di resina, polline e materiale vegetale. Viene prodotto mediante lo scuotimento delle infiorescenze. Il materiale raccolto è poi setacciato per separare le parti vegetali più grandi.

Hashish legale in panetti

panetti di hash legale marocchino

Panetti di hashish legale

Si tratta di una lavorazione comune soprattutto in paesi del nord Africa, come ad esempio il Marocco. La lavorazione iniziale è simile al kief in quanto viene collezionata la resina, il polline ed il materiale vegetale più piccolo, mediante scuotimento o battitura delle piante. Il materiale ottenuto viene poi setacciato per essere raffinato e successivamente compresso in panetti da 100-250 gr, mediante l’uso di presse meccaniche o idrauliche. In questo modo, il panetto di hashish così formato è più semplice da conservare e trasportare.

Bubble Hash legale

bubble hash legale

Bubble hashish legale (ice-o-lator)

Con il termine “bubble hash” si intende un prodotto simile al kief o all’hashish legale, ma leggermente più raffinato. Il bubble hash legale è ottenuto mediante la separazione dalle infiorescenze dei tricomi contenenti resina. La separazione avviene in acqua con l’utilizzo di speciali centrifughe chiamate “bubbleator” da cui deriva il nome del prodotto. Per facilitare la separazione nell’acqua vengono spesso aggiunti cubetti di ghiaccio. In questo caso il prodotto può essere anche chiamato “ice-o-lator”.

Charas legale

charas legale hash

Charas legale in palle

È una lavorazione particolare, diffusa soprattutto in paesi asiatici come India, Nepal e Pakistan. La resina viene collezionata a mano, o con metodi similari, esclusivamente per sfregamento. Questo tipo di lavorazione riduce notevolmente il quantitativo di materiale vegetale presente e produce una resina scura, molto appiccicosa. Viene solitamente lavorato in “palle” che variano in peso da pochi grammi fino a 50-100 gr. (Se vuoi sapere di più sul charas puoi leggere il nostro articolo di approfondimento qui)

Olio di hashish (hash oil) legale

hash oil legale

Estratto di Olio di Hashish legale

Questo tipo di hashish è il più raffinato e concentrato. Si tratta infatti di una vera e propria estrazione chimica. Il materiale vegetale (infiorescenze e altre parti della pianta) viene sminuzzato ed inserito in tubi di estrazione dove viene fatto passare un gas o un liquido che separa cannabinoidi e terpeni dalle parti vegetali, producendo una resina oleosa simile al miele. La lavorazione cambia leggermente a seconda del solvente utilizzato. Regolarmente le estrazioni di olio di hashish avvengono mediante idrocarburi come butano o propano, alcool puro (isopropilico) oppure anidride carbonica.

Nel caso del butano / propano, una volta completata l’estrazione, la resina oleosa (chiamata anche BHO, Butane Hash Oil) viene inserita in camere a vuoto riscaldate che permettono la separazione completa dell’olio di hashish dal solvente gassoso.

Se invece viene utilizzato l’alcool, la soluzione oleosa viene lasciata riposare per diverso tempo (anche fino a 48h) per permettere all’alcool di evaporare. Il prodotto così ottenuto risulta spesso in una resina dura e traslucida simile alla plastica.

Nel caso di estrazione con anidride carbonica, il procedimento è simile all’estrazione con idrocarburi. Il prodotto finito risulta spesso simile ad una cera oleosa, per questo motivo è anche detto “wax”, che in inglese significa appunto cera.

Che differenza c’è tra hashish legale e olio di hashish legale?

Come abbiamo visto la differenza principale sta nel tipo di lavorazione. Le tecniche più tradizionali, che producono il kief, l’hashish in panetti ed il charas, consentono di avere un prodotto concentrato ma che ancora contiene tracce delle parti vegetali della pianta di cannabis light.

L’olio di hashish legale invece, è un prodotto raffinato, molto più concentrato dell’hash legale tradizionale, che contiene principalmente cannabinoidi e terpeni separati dal materiale vegetale.

Erba legale, Hashish legale o Olio di Hashish legale. Qual è il più forte?

Come abbiamo visto le diverse lavorazioni portano a differenti livelli di concentrazione dei cannabinoidi. Quindi generalmente possiamo dire che l’olio di hashish legale è il più forte. Seguito poi dall’hash legale tradizionale ed infine dalle infiorescenze. Ma attenzione! Non è sempre così facile… Molto dipende infatti dalla qualità delle piante di cannabis light utilizzate. Infatti un olio di hashish legale estratto da piante di cannabis light cresciute in condizioni non ottimali, ad esempio all’aperto o con l’utilizzo di nutrienti sbagliati, risulterà in un prodotto probabilmente inferiore ad un hash legale tradizionale proveniente da infiorescenze indoor o addirittura inferiore rispetto alle infiorescenze di cannabis legale indoor stesse.

Come abbiamo visto in un articolo precedente, la “potenza” dei cannabinoidi è frutto anche del cosiddetto “effetto entourage”, cioè la sinergia tra i vari cannabinoidi e terpeni presenti nella pianta di cannabis light. Questo vuol dire che estrazioni o concentrazioni ottenute a partire da piante di scarsa qualità non avranno la stessa potenza di quelle ottenute da piante di cannabis light con un perfetto bilanciamento dei principi attivi.

Inoltre, tieni presente che se sulle piante sono presenti contaminanti come muffe, funghi, batteri, farmaci e pesticidi, questi possono facilmente finire nell’hash legale o nell’olio di hashish legale. Contaminando il prodotto e rendendolo anche pericoloso.

Come riconoscere hashish legale di qualità?

Prima di tutto bisognerebbe conoscere l’origine del prodotto. Se le piante di cannabis light utilizzate in partenza sono state cresciute in maniera impeccabile e non contengono contaminanti, l’hashish legale o l’olio di hash legale ottenuto sarà sicuramente di qualità elevata. Molto spesso però non è possibile determinare l’origine del prodotto. In questo caso ti consigliamo di usare i tuoi sensi. Un hash legale di buona qualità dovrebbe essere profumato, non contenere tracce di materiale vegetale legnoso (rami e steli) e non contenere parti cospicue di foglie o infiorescenze visibili.

Un altro dettaglio importante è che l’hashish legale non dovrebbe lasciare tracce simili all’inchiostro sulla pelle. Una simile caratteristica potrebbe indicare l’aggiunta di sostanze estranee e contaminanti. Puoi testare il tuo hash legale mettendone un piccolo pezzetto in acqua per qualche ora, assicurandoti che non fuoriescano liquidi estranei. Passato questo lasso di tempo, lascia asciugare l’hash legale su un pezzetto di carta assorbente al riparo dalla luce. Se l’hash legale è di buona qualità, non dovresti notare nessuna differenza in termini di aroma e consistenza.

Per quanto riguarda l’olio di hashish legale, puoi provare ad avvicinare una piccola parte ad una fiamma viva come un accendino, una candela oppure appoggiarlo su una superficie riscaldata. L’olio non dovrebbe produrre scintille, non dovrebbe scoppiettare e dovrebbe semplicemente sciogliersi in un liquido traslucido simile al miele. Eventuali scintille, fiamme o scoppietti possono indicare la presenza di solventi che, sebbene non siano necessariamente pericolosi o tossici, possono alterare le caratteristiche dell’olio.

Dove comprare hashish legale?

Se sei un appassionato di Cannabis Light e vuoi acquistare hashish legale di qualità, proveniente da piante di cannabis legale coltivate indoor e prive di contaminanti, visita il nostro shop! La nostra resina charas legale ed il nostro hash legale sono prodotti con lavorazione artigianale che permette di preservare tutte le caratteristiche ed il profilo di terpeni e cannabinoidi delle piante da cui provengono, per assicurarti il miglior prodotto possibile ad un prezzo imbattibile.

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